domenica 29 marzo 2020

Sopravvivrete alla "grande tribolazione"?

Un confronto fra i libri profetici di Gioele, Naum e Abacuc ci permette di capire meglio la dinamica dei prossimi avvenimenti mondiali. Per agevolarvi la lettura e la comprensione, non menzionerò qui i riferimenti scritturali, che potrò illustrarvi in privato su richiesta. A integrazione di un articolo pubblicato verso il 22 febbraio scorso, analizziamo da vicino ciò che accadrà al mondo durante le due fasi successive dell'invasione di Israele da parte dei suoi "nemici". In breve, nel corso della prima fase, che è già iniziata con l'attacco missilistico palestinese dei mesi scorsi e continuerà per i prossimi due anni, gli "Assiri", o "Caldei", delle profezie, ovvero i paesi arabi a nord di Israele, fra i quali l'Iran, invaderanno contemporaneamente, sconfiggendoli, anche gli alleati occidentali e orientali d'Israele, in primo luogo gli Stati Uniti e i paesi occidentali,  e poi i paesi arabi filoisraeliani. Durante la fase successiva, che inizierà immediatamente dopo la prima, gli eserciti turchi sconfiggeranno gli "Assiri" e infine, entro il mese di ottobre 2022, distruggeranno Gerusalemme. Dopo qualche anno, mentre sarà in corso la ricostruzione della "città santa", gli "Assiri" proveranno di nuovo ad attaccarla, ma saranno sconfitti dal regno di Dio, cioè dai suoi rappresentanti terreni guidati dagli eserciti celesti. 

Entro il 2026 tutti i nemici del regno di Dio saranno completamente sterminati e la "nuova Gerusalemme" potrà scendere dal cielo. I superstiti ebrei che si saranno rifugiati sui monti nei precedenti tre anni e mezzo usciranno allo scoperto e ripopoleranno indisturbati la "terra promessa" insieme agli adoratori del Vero Dio di ogni nazione, "vestiti di bianche vesti", sì una "grande folla" acclamante che sarà sopravvissuta all'attuale "grande tribolazione"! Allora si adempiranno queste parole: "Ecco, sui monti, i piedi di un messaggero che porta buone notizie, che annuncia la pace! Celebra le tue feste, o Giuda, adempi i tuoi voti, perché il malvagio non passerà più in mezzo a te; egli è completamente distrutto" (Naum 1:15; Apocalisse 7:9-14).

Conoscendo queste promesse, come pensate dovremmo reagire? In un momento in cui il mondo è "distratto" dall'emergenza sanitaria globale, non perdete di vista il "quadro totale". Anche se in segreto, le nazioni si stanno sempre preparando a combattersi reciprocamente. Come abbiamo visto, nessuna nazione ne uscirà completamente vincitrice, ma tutte, in un modo o nell'altro, prima o poi, subiranno grandi perdite, anche quelle che si credevano forti e al sicuro. Gli unici che saranno protetti saranno i fedeli che Dio salverà dalla "grande tribolazione". Capite l'importanza di restare neutrali nel "conflitto" e di schierarsi unicamente dalla parte del regno di Dio? In questo momento il suo "re", Gesù Cristo, sta già esercitando il potere, anche se invisibilmente. Quando, fra poco più di due anni, tornerà per il "Giudizio Universale", risusciterà gli altri suoi "coeredi", ai quali si uniranno immediatamente dopo anche gli "eletti" ancora in vita sulla terra. Il regno di Dio sarà in quel momento pienamente sorto e nessun oppositore potrà più intralciare i suoi piani. Pregate per poter apprezzare l'adempimento di queste parole: "Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto e che non cadrà sotto il dominio di un altro popolo. Spezzerà e annienterà  tutti quei regni, ma esso durerà per sempre" (Daniele 2:44). 

martedì 17 marzo 2020

"《Tornate, o figli traviati", dice il Signore (YHWH)》" (Geremia 3:14)

Il profeta di Dio annuncia ai residenti d'Israele la prossima invasione da parte dei suoi nemici: "I suoi avversari hanno preso il sopravvento, i suoi nemici prosperano, poiché il Signore (YHWH) l'ha afflitta per i suoi innumerevoli peccati; i suoi bambini sono andati in schiavitù davanti al nemico. Dalla figlia di Sion se n'è andato tutto il suo splendore; i suoi capi sono diventati come cerve che non trovano pascolo e se ne vanno spossati davanti a colui che li insegue" (Lamentazioni 1:5,6). 

In base alle profezie bibliche gli "avversari" d'Israele si stanno già da tempo preparando all'invasione. E il recente attacco missilistico di matrice palestinese è stato solo un avviso. Presto prenderanno il sopravvento, devastando il paese da nord a sud. Purtroppo anche i più giovani e indifesi, compresi i bambini, se la vedranno male. Già lo "splendore", cioè il prestigio internazionale di cui godeva, è scomparso. Proprio in questi giorni Israele sta cercando disperatamente di riacquistare popolarità. Anche se avrà i suoi "capi", o rappresentanti politici, questi ultimi non riusciranno a governare come vorrebbero. Saranno come "cerve che non trovano pascolo", senza il necessario sostegno e, quando gli "avversari" arriveranno, fuggiranno "spossati", nel senso che non avranno la capacità di opporre resistenza. 

Tutto questo a causa dei suoi "innumerevoli peccati". Ecco perché l'Iddio d'Israele invita, ancor oggi, al pentimento: "《Tornate, o figli traviati》, dice il Signore (YHWH), 《poiché io sono il vostro Signore》" (Geremia 3:14). Dio ricorda al popolo ebraico che Lui è il suo "Signore", colui che dà la vita e li sostiene, non qualche uomo. Se avete origini ebraiche, e magari vivete in Israele, avete imparato ad ubbidire al vostro Signore e Dio o continuate a sostenere politicamente i "capi" della nazione? Capite che non potete più servire due padroni? Ricordate che i "capi" fuggiranno davanti ai nemici e non saranno capaci di proteggervi, mentre solo il vostro Dio può condurvi alla salvezza. "Gerusalemme, purifica il tuo cuore dalla malvagità, affinché tu sia salvata. Fino a quando albergheranno in te i tuoi pensieri iniqui?" Quant'è meglio tornare a Lui! A coloro che lo faranno promette: "vi darò dei pastori secondo il mio cuore, che vi pasceranno con conoscenza e intelligenza" (Geremia 4:14; 3:15). Il vero pentimento viene dal cuore e non è solo esteriore. Per essere salvati dall'invasione nemica, gli abitanti d'Israele devono purificarsi interiormente dalla loro malvagità. Tutti possiamo avere dei "pensieri" sbagliati, ma non dobbiamo farli albergare dentro di noi. Sbarazziamocene prima possibile! 

In che modo Dio provvederà protezione durante l'invasione nemica? Dio darà dei "pastori" secondo il Suo cuore, persone spiritualmente forti che offriranno conforto e guida secondo la Parola di Dio. Ricordate il profeta Michea? "Quando l'Assiro verrà nel nostro paese e metterà piede nel nostri palazzi, noi gli opporremo sette pastori e otto prìncipi del popolo" (Michea 5:4). Quando inizierà l'invasione, non dovranno combattere in senso fisico, ma in senso spirituale. È di fondamentale importanza l'ubbidienza alla voce di Dio. Cosa potete fare fin d'ora se siete in Israele? "Cercate un rifugio, non vi fermate, perché io faccio venire dal settentrione una calamità, una grande rovina" (Geremia 4:6). Lasciate al più presto la zona di pericolo e non vi fermate! Nel precedente articolo ho dato alcune istruzioni a coloro che stanno laciando il paese. Prendetele a cuore per il vostro bene!

Riuscite a capire che questa "offensiva" non è un semplice conflitto fra uomini, ma una vera e propria "guerra" tra forze spirituali invisibili al di sopra degli uomini? Dal 4 aprile 2019 il Vero Messia sta infatti regnando invisibilmente da Gerusalemme, anche se non sta esercitando ancora il dominio nel paese. Al contrario Israele, la moderna "Babilonia", è ora diventata ricettacolo di forze demoniache sotto l'autorità del Nemico di Dio. Anche gli invasori che verranno saranno guidati da lui contro il popolo ebraico. Capite perché è importante affidarsi a Dio per essere protetti? 

Perciò voi che abitate in Israele prestate attenzione all'esortazione divina: "Vestitevi di sacchi, siate afflitti, prorompete in lamenti, perché l'ira furente del Signore (YHWH) non si è distolta da noi" (Geremia 4:8). Non si tratta di vestirsi letteralmente di sacchi o di dar sfogo a lamenti esteriori, ma di comprendere intimamente la serietà dei tempi e pentirsi sinceramente dei propri peccati. Ringraziate Dio che la Sua pazienza non sia giunta ancora al limite e vi dia l'opportunità di tornare a Lui. Se condividete ciò che sto scrivendo negli articoli, cosa aspettate a chiedermi di inserirvi nei gruppi privati sui Social per partecipare all' "assemblea solenne" che Dio ha predisposto per voi? (Gioele 1:14;2:16). 

Gli ebrei fedeli che sopravvivranno all'invasione ricostruiranno Gerusalemme e ripopoleranno la "terra promessa" insieme ad adoratori di ogni nazione per ascoltare Dio in persona sul monte Sion. "Quando sarete moltiplicati e avrete fruttato nel paese, ... Allora Gerusalemme sarà chiamata il trono del Signore (YHWH); tutte le nazioni si raduneranno a Gerusalemme nel nome del Signore (YHWH) e non cammineranno più nella caparbietà del loro cuore malvagio" (Geremia 3:16,17).
 
E voi che non siete ebrei, ma abitate nel resto del mondo, non continuate ostinatamente a rifiutarvi di accettare l'evidenza! L'emergenza sanitaria che il mondo sta attraversando sta mietendo molte vittime purtroppo. Speriamo che aiuti quante più persone a rendersi conto del fatto che stiamo vivendo nei sette anni della predetta "grande tribolazione". Preghiamo che altre persone che si sono allontanate da Dio tornino a Lui prima che il Giudice incaricato, Gesù Cristo, torni per il Giudizio Universale. Questo è un tempo di giudizio. Questo è il tempo di esaminarci individualmente alla luce della Parola di Dio per capire cosa dobbiamo correggere. Evitiamo perciò di giudicare gli altri, ma concentriamoci su noi stessi. Se non l'abbiamo ancora fatto, entriamo nell' "arca" di Dio, restando vicini agli "eletti" di Dio ancora sulla terra che ci guidano e ci confortano. Possa Dio benedirci mentre ascoltiamo la Sua "voce"!

domenica 15 marzo 2020

PER GLI ABITANTI D'ISRAELE CHE SONO IN FUGA


LEGGI ATTENTAMENTE QUESTO POST FINO IN FONDO!

Se stai fuggendo dal paese, o lo hai già fatto, ubbidendo al comando divino, secondo le profezie bibliche, dillo solo alle persone di cui puoi veramente fidarti, meglio di persona! Se proprio devi comunicare attraverso Internet, usa i messaggi privati dei Social, assicurandoti prima che il tuo telefono non sia intercettato. 

A tal fine: disabilita la geolocalizzazione del telefono. Non utilizzare reti Wifi pubbliche o non debitamente protette da password. Disinstalla le app non necessarie e non installare app di dubbia reputazione. Non permettere alle app di accedere, se non necessario, ai tuoi dati personali, in particolare alla fotocamera o al microfono del telefono. Aggiorna quotidianamente il software del telefono e le app più usate. Non aprire mail sospette e non cliccare sui link sconosciuti. Cambia periodicamente le password dei Social, scegliendole di difficile individuazione. Se puoi, installa un buon antivirus per telefonini ed effettua periodicamente le scansioni. 

Se vuoi saperne di più, scrivimi in privato attraverso i Social collegati. Durante il viaggio, tieniti in contatto con me per ricevere assistenza spirituale e incoraggiamento. 

Dio benedica i tuoi sforzi mentre ascolti la Sua voce!

mercoledì 11 marzo 2020

Chi semina vento raccoglie tempesta (Osea 8:7)


Nella prima parte del libro biblico che porta il suo nome, il profeta Osea si concentra sul periodo che va dalla futura distruzione di Gerusalemme al momento in cui gli ebrei superstiti inizieranno a ricostruirla. Questo tempo è chiamato "giorno di Izreel", perché nella "valle di Izreel", la moderna piana di Esdraelon, che è una vasta pianura a circa 90 km a nord di Gerusalemme, le nazioni "nemiche" decideranno il destino di Israele,  determinandone la fine come potenza politica e militare. Dice Dio: "Porrò fine al regno della casa d'Israele. Quel giorno avverrà che io spezzerò l'arco d'Israele nella valle di Izreel" (Osea 1:4,5,11). Sarà lì che la Turchia e i suoi alleati si prepareranno ad attaccare e distruggere Gerusalemme verso la "metà" dell'attuale "settimana" di anni iniziata lo scorso 4 aprile. Dopodiché "i figli d'Israele torneranno a cercare il Signore (YHWH), loro Dio, e Davide, loro re, e ricorreranno tremanti al Signore e alla sua bontà, negli ultimi giorni" (Osea 3:5). Torneranno a Gerusalemme per ricostruire la città, che godrà finalmente della protezione divina.

Nella seconda parte del libro il profeta si concentra sull'imminente invasione da parte dei paesi arabi a nord di Gerusalemme. L'attuale stallo politico in cui versa la nazione è un "segno" che quell'invasione inizierà presto. "Dov'è dunque il tuo re? ... Dolori come quelli di donna che partorisce verranno per lui; egli è un figlio non saggio, poiché, quando è giunto il momento, non si presenta per nascere". (Osea 13:10,13). Sì, dove sono i governanti d'Israele? Riuscirà qualcuno di autorevole a vincere le elezioni? Al contrario, è come un nascituro che non nasce mai! Ora quindi è il tempo di ubbidire al comando: "Metti in bocca il corno! Come un'aquila, piomba il nemico sulla casa del Signore (YHWH), perché hanno violato il mio patto e trasgredito la mia legge". "Poiché costoro seminano vento e raccoglieranno tempesta" (Osea 8:1,7). 

È il momento di annunciare ciò che sta per accadere. Presto il "nemico" piomberà all'improvviso sulla nazione a motivo della sua infedeltà. Sarà come un vento tempestoso che spazzerà via ogni cosa! Il profeta specifica anche da dove inizierà a soffiare quel "vento". "Il vento orientale verrà, il vento del Signore (YHWH) che sale dal deserto. ... Il nemico porterà via il tesoro di tutti i suoi oggetti preziosi. Samaria sarà punita per la sua colpa, perché si è ribellata al suo Dio. Cadranno di spada; i loro bambini saranno schiacciati, le loro donne incinte saranno sventrate" (Osea 13:15,16). Il "nemico" verrà da "oriente", "dal deserto", cioè dai paesi arabi a nord di Gerusalemme, che colpiranno per prima "Samaria", quel territorio situato in gran parte nel nord dell'attuale Cisgiordania. In quel frangente le popolose città israeliane che si trovano lungo la fascia costiera, come Tel Aviv, con i loro bei "palazzi", simili a "castelli", saranno duramente colpite. "Israele ha dimenticato colui che li ha fatti e ha costruito palazzi. Giuda ha moltiplicato le città fortificate; ma io manderò il fuoco nelle loro città ed esso divorerà i loro castelli" (Osea 7:14). Il fatto che venga chiamato "vento del Signore (YHWH)" o che Dio manderà "il fuoco nelle loro città" non significa che sarà Dio a fomentare l'invasione, che verrà invece guidata dal Nemico di Dio e dal suo contagioso odio contro il popolo ebraico. L'espressione indica semplicemente che l'invasione sarà permessa da Dio per punire il Suo popolo. Le città saranno distrutte, e la popolazione, comprese donne e bambini, se la passerà male! Capite perché sono così preoccupato per gli abitanti d'Israele? 

Il profeta Gioele descrive l'invasione che subirà Israele nelle due fasi menzionate come il susseguirsi di eserciti distruttivi simili a insetti famelici. "L'avanzo lasciato dal bruco l'ha mangiato il grillo; l'avanzo lasciato dal grillo l'ha mangiato la cavalletta; l'avanzo lasciato dalla cavalletta l'ha mangiato la locusta" (Gioele 1:4). Cosa dovrebbero fare gli abitanti d'Israele per salvarsi? Per prima cosa dovrebbero ascoltare di cuore l'invito: "O Israele, torna al Signore (YHWH), al tuo Dio" (Osea 14:1). Cosa significa tornare all'Iddio d'Israele, se non pentirsi dei propri peccati e rifiutarsi di sostenere, anche solo col cuore, le istituzioni politiche e religiose israeliane, che corrispondono a "Babilonia la grande" dell'Apocalisse? Fra coloro che leggono i miei articoli ci sono alcuni ebrei che nutrono un certo apprezzamento per le cose spirituali, ma non hanno ancora smesso di sostenere politicamente lo stato ebraico, o forse non si sono del tutto allontanati dalla pratiche immorali dei loro connazionali. A tutti loro rivolgo l'invito di tornare al loro Dio. Inoltre, chi può dovrebbe allontanarsi fisicamente dal Paese, soprattutto dai suoi confini settentrionali, da dove inizierà l'offensiva nemica. Chi resterà in zona non se la passerà liscia, purtroppo. 

In secondo luogo, coloro che sono tornati a Dio dovrebbero desiderare anche ascoltare le "istruzioni" di Dio per la loro salvezza che saranno trasmesse in occasione di "una solenne assemblea" annunciata da tempo. Chi ha accolto l'invito già ora sta ricevendo i consigli e l'incoraggiamento di Dio che sto trasmettendo in un gruppo privato sui Social. Se abitate in Israele, o avete origini ebraiche, avete purificato il vostro cuore per poter partecipare all' "assemblea"? Quando l' "Assiro", ovvero i paesi arabi a nord di Gerusalemme, come l'Iran, daranno inizio all'invasione, chi parteciperà all' "assemblea" potrà godere della protezione dei "pastori" e "principi" del popolo ebraico, cioè di quei credenti di origine ebraica che, come me, hanno la speranza di far parte del regno celeste e il compito di incoraggiare gli altri credenti nella fede mediante la Parola di Dio (Michea 5:4). Anche coloro che sono nell' "arca" spirituale di Dio, sotto la Sua protezione, e che magari partecipano ai vari gruppi privati che ho creato sui Social, potranno beneficiare della guida divina così necessaria nei tempi ancor più difficili che verranno. Se non siete stati ancora inseriti in uno di questi gruppi, perché non mi contattate attraverso i Social per farvi inserire? Il "corno" sta suonando, i giudizi di Dio devono essere annunciati il più estesamente possibile. Saremo saggi se presteremo attenzione agli avvertimenti e semineremo, o ci comporteremo, in modo conveniente. "Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna" (Galati 6:7,8).

sabato 22 febbraio 2020

Una precisazione per gli abitanti d'Israele!


Vorrei fare una precisazione riguardo alla prossima invasione di Israele da parte dei suoi "nemici". Non vi metto qui i riferimenti scritturali, a sostegno di quello che sto per dirvi, perché per lo più li ho già indicati negli articoli precedenti e che, se volete, potrò fornirvi in privato attraverso i Social collegati. L'attacco si svolgerà sostanzialmente in due momenti e coinvolgerà prevalentemente territori diversi. Una prima fase, che vedrà impegnati congiuntamente i paesi arabi a nord di Israele, i Palestinesi e altri alleati, interesserà soprattutto il settore settentrionale del Paese, e in particolare la regione costiera con le sue città moderne, come Tel Aviv. Questo tipo di assedio, devastante sotto il profilo economico, ma non totalmente distruttivo, durerà per qualche anno. Alla luce di ciò, invito chi abita in quelle zone ad allontanarsi, se possibile, almeno per qualche tempo. Fra poco più di due anni inizierà invece la seconda fase dell'offensiva nemica, condotta principalmente dagli eserciti turchi e interesserà particolarmente i territori corrispondenti alle antiche Samaria e Giuda, con epicentro a Gerusalemme. Non appena questi ultimi "nemici" assedieranno il territorio, chiunque si trovi ancora sul posto è invitato calorosamente a fuggire, seguendo le istruzioni di Dio per la sua salvezza. Quest'ultima fase sarà infatti totalmente distruttiva per tutti gli abitanti delle zone interessate. Chi deciderà di restare sarà nel buio più totale in quanto alle prospettive future. Tutti i beni e le abitazioni saranno occupate o distrutte. Questo è quanto. Diffondete per favore l'articolo a coloro che abitano in Israele, affinché possano prendere in tempo gli opportuni provvedimenti. Preghiamo che l'Iddio d'Israele salvi il maggior numero di persone a Lui fedeli!

giovedì 30 gennaio 2020

ISTRUZIONI PER LA SALVEZZA PER GLI ABITANTI D'ISRAELE


ISTRUZIONI PER LA SALVEZZA PER GLI ABITANTI D'ISRAELE

Più volte Dio ha richiamato la nostra attenzione sulle parole del Vero Messia, Gesù, riguardo al tempo futuro in cui Gerusalemme sarà assediata: "Quando dunque vedrete l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti" (Matteo 24:15,16). Negli ultimi mesi si è reso sempre più evidente cosa implicasse il comando di "fuggire ai monti", quando sarà necessario farlo e di quali "monti" stava parlando Gesù. Vi invito a rileggere gli articoli che affrontano l'argomento. 

Altre profezie del cosiddetto Antico Testamento fanno ulteriore luce sul comando di Gesù, fornendo informazioni dettagliate su come si svolgeranno i fatti e cosa bisognerà fare per ottenere la salvezza in quei frangenti. Queste "istruzioni per la salvezza" interessano specificamente tutti coloro che, in quel momento, si troveranno ancora in Israele, e in particolare nella regione detta "Giudea", intorno a Gerusalemme. Leggetele con molta attenzione, tenetele a mente, se potete stampatevi l'articolo, in modo da poterle applicare al momento opportuno. Iniziamo ad analizzare la parallela profezia di Zaccaria. "Questa notte ho avuto una visione: ecco un uomo in groppa a un cavallo rosso; egli stava fra le piante di mirto nella valle; dietro a lui c'erano cavalli rossi, sauri e bianchi. Io dissi: «Che significano queste cose, mio signore?» L'angelo che parlava con me mi disse: «Io ti farò vedere che cosa significano queste cose». L'uomo che stava fra le piante di mirto prese a dire: «Questi sono quelli che il Signore (YHWH) ha mandati a percorrere la terra»" (Zaccaria 1:8-10). Più avanti il profeta riceve una "visione" simile: "Alzai di nuovo gli occhi, guardai, ed ecco quattro carri che uscivano in mezzo a due monti; e i monti erano monti di bronzo. Al primo carro c'erano dei cavalli rossi; al secondo carro dei cavalli neri; al terzo carro dei cavalli bianchi, e al quarto carro dei cavalli chiazzati di rosso. Io chiesi all'angelo che parlava con me: «Che significano queste cose, mio signore?» L'angelo mi rispose: «Questi sono i quattro venti del cielo, che escono dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra. Il carro dai cavalli neri va verso il paese del settentrione; i cavalli bianchi lo seguono; i chiazzati vanno verso il paese del sud, e i rossi escono e chiedono di andare a percorrere la terra». L'angelo disse loro: «Andate, percorrete la terra!» Ed essi percorsero la terra" (Zaccaria 6:1-8). 

Come ho spiegato in un articolo precedente, questi "cavalli" di vari colori che 'percorrono la terra' sono gli angeli di Dio, potenti e dinamiche creature spirituali al Suo servizio. Si noti che vengono inviati in ogni direzione. Dio aggiunge un particolare "illuminante": "Quelli che escono verso il paese del settentrione placano la mia ira sul paese del settentrione" (Zaccaria 6:8). Perché Dio è adirato? La profezia rivela che prova "un grande sdegno contro le nazioni che se ne stanno ora tranquille e che ... contribuirono ad accrescere la sua (di Gerusalemme) disgrazia" (Zaccaria 1:15). L'Iddio d'Israele ce l'ha con le nazioni che direttamente o indirettamente (standosene "tranquille") parteciperanno alla devastazione di Israele e Gerusalemme. La Sua "ira" contro queste nazioni potrà essere placata solo quando eseguirà i Suoi giudizi su di loro. E gli angeli avranno un ruolo fondamentale in questo. Un'altra profezia di Zaccaria descrive cosa faranno. "Poi alzai gli occhi, guardai, ed ecco quattro corna. Chiesi all'angelo che parlava con me: «Che significano queste corna?» Egli mi rispose: «Queste sono le corna che hanno disperso Giuda, Israele e Gerusalemme». Il Signore (YHWH) mi fece vedere quattro fabbri. Chiesi: «Questi che vengono a fare?» Egli mi rispose: «Quelle sono le corna che hanno disperso Giuda, tanto che nessuno alzava più il capo; ma questi vengono per spaventarle, per abbattere le corna delle nazioni che hanno alzato il loro corno contro il paese di Giuda per disperderne gli abitanti»" (Zaccaria 1:18-21). I "quattro fabbri" rappresentano gli angeli che saranno mandati nelle quattro direzioni cardinali per eseguire la vendetta di Dio contro le nazioni "che hanno alzato il loro corno contro il paese di Giuda". 

Il profeta parla di "quattro corna". Quali sono? Vi ricorda qualcosa questo aspetto? Il profeta Daniele descrive una "bestia" con "grossi denti di ferro" e dieci corna. A un certo punto vide spuntare fra quelle "un altro piccolo corno davanti al quale tre delle prime corna furono divelte" (Daniele 1:7,8). Sappiamo che questa "bestia" rappresenta l'impero romano e le sue "dieci corna" tutti i regni, o nazioni, che sono discesi da esso. Il "piccolo corno" è la Turchia. Chi sono le altre "tre corna" che sovrasta? Devono far parte delle "dieci", quindi sono nazioni che insistono sui territori che un tempo appartenevano all'impero romano. Se le confrontiamo con le nazioni che, in base ad altre profezie, giocheranno un ruolo "chiave" contro Israele, escludendo l'Arabia Saudita, che non ha mai fatto parte dell'impero romano, queste "corna" sono l'Iran, i Palestinesi e la Giordania, collocate rispettivamente a nord, a ovest e a est di Israele. Queste sono i "tre re" che il "piccolo corno" (la Turchia) "abbatterà" a suo tempo (Daniele 7:24). Tuttavia tutte e quattro le "corna", Turchia compresa, saranno "abbattute" dagli angeli di Dio, secondo la profezia di Zaccaria. Quando avverrà questo? Il profeta dice che queste nazioni "hanno disperso" Israele. Quindi vengono "fotografate" nel momento in cui hanno già avuto la meglio sulla nazione. Zaccaria disse pure che i "quattro carri" con i relativi cavalli "uscivano in mezzo a due monti". Più avanti lo stesso profeta descrive la situazione che si creerà allora: "Io radunerò tutte le nazioni per far guerra a Gerusalemme, la città sarà presa, le case saranno saccheggiate, le donne violentate; metà della città sarà deportata, ma il resto del popolo non sarà sterminato dalla città. Poi il Signore (YHWH) si farà avanti e combatterà contro quelle nazioni, come egli combatté tante volte nel giorno della battaglia. In quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi,
che sta di fronte a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccherà a metà, da oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra metà verso il meridione. Voi fuggirete per la valle dei miei monti, poiché la valle dei monti si estenderà fino ad Asal; fuggirete come fuggiste per il terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda; il Signore (YHWH), il mio Dio, verrà e tutti i suoi santi con lui" (Zaccaria 14:2-5). 

Il momento descritto è quando Gerusalemme viene assediata e conquistata. Dio interviene per difendere il Suo popolo ubbidiente. Il monte degli Ulivi, che si trova "di fronte a Gerusalemme", si dividerà in due monti per effetto della presenza dell'Iddio Onnipotente, dando origine a una valle nel mezzo. Come diceva Zaccaria, gli angeli di Dio usciranno in mezzo a quei due monti per contrastare gli eserciti "nemici" delle "quattro corna", ma anche per fare qualcos'altro. Ricordate la "parabola" di Gesù del grano e delle zizzanie? Gesù disse che, "alla fine dell'età presente", "il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l'iniquità (le "zizzanie")" (Matteo 13:41). Sarà allora, quando le nazioni "nemiche" avranno conquistato Gerusalemme, ma prima che la Turchia la distrugga completamente, che Dio farà di nuovo sentire la Sua presenza, tornando insieme al "Figlio dell'uomo" (Gesù Cristo) con i suoi angeli per il Giudizio Universale. Gli angeli allontaneranno dalla sede terrena del regno del Messia "tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l'iniquità", le "quattro corna" di Zaccaria. Ma il comando che Gesù darà agli angeli (i "mietitori" della parabola) sarà più ampio: "Cogliete prima le zizzanie, e legatele in fasci per bruciarle; ma il grano, raccoglietelo nel mio granaio" (Matteo 13:30). Come spiegò Gesù, il "grano" rappresenta "i figli del regno", ovvero coloro che avranno la speranza di far parte del celeste regno di Dio. Chi ci sarà fra questi? Certamente coloro che daranno ascolto al comando di "fuggire" "per la valle" fra i "due monti". A questo comando fece eco Gesù quando comandò agli abitanti di Giuda di "fuggire ai monti", ovvero verso i vicini monti d'Israele. Sarà in quel momento che gli angeli di Dio si muoveranno insieme ai fedeli in fuga per accompagnarli verso la salvezza, un po' come fecero con il giusto Lot prima di distruggere Sodoma e Gomorra. Similmente accadrà in futuro. 

Non appena gli abitanti di Giuda vedranno Gerusalemme "circondata da eserciti", dovranno fuggire senza indugio! Nel parallelo racconto di Luca leggiamo: "Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora quelli che sono in Giudea, fuggano sui monti; e quelli che sono in città, se ne allontanino; e quelli che sono nella campagna non entrino nella città" (Luca 21:20,21). Nel giro di qualche mese gli eserciti turchi raderanno al suolo la città. Come avvertì Gesù, "non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sia diroccata" (Matteo 24:2). Chi vorrà mettersi in salvo dovrà farlo al più tardi in quel momento. Questi superstiti riceveranno protezione divina fino al termine della "settantesima settimana" di anni. Alcuni di loro saranno radunati insieme agli altri "santi" nel regno celeste. Altri resteranno sulla terra per partecipare alla "restaurazione" di Gerusalemme. Quando gli ultimi "eletti" saranno stati radunati, gli angeli molleranno per così dire la presa sui "venti" della distruzione, permettendo ai "nemici" di distruggere Gerusalemme (Apocalisse 7:1-3). Dopo questo evento tutti gli "stranieri" che avranno mostrato ostilità al popolo ebraico di Dio saranno progressivamente e definitivamente allontanati dalla "terra promessa". Le "zizzanie" saranno raccolte fuori del "regno" per essere infine bruciate, per così dire, col fuoco, ovvero distrutte completamente. 

Se vivete in Israele, e precisamente in Giudea, o a Gerusalemme, cercate di allontanarvi dalla "zona di pericolo" prima possibile. Fra breve le "quattro corna" devasteranno il paese e infine distruggeranno la città. Al più tardi, quando vedrete Gerusalemme assediata dagli eserciti turchi, confidando in Dio, cercate la salvezza percorrendo la "via di fuga" che provvederà al momento. Seguite la guida angelica mentre troverete scampo rifugiandovi nella regione montagnosa. Riconoscete il Vero Messia, ubbidite al suo comando, ed egli vi guiderà verso la salvezza. Ricordate il momento in cui il popolo uscito dall'Egitto si trovò in trappola fra il Mar Rosso e l'esercito del Faraone? Improvvisamente Dio aprì il mare fornendo la "via di fuga". La stessa cosa accadrà in futuro. Quando vi sembrerà di sentirvi in trappola, accerchiati dai "nemici" d'Israele, allora Dio dividerà perfino il monte degli ulivi per offrirvi protezione! "Il Signore (YHWH) apparirà sopra di loro, e la sua freccia partirà come il lampo. Il Signore, Dio (YHWH), suonerà la tromba e procederà con l'uragano del sud. Il Signore (YHWH) degli eserciti li proteggerà". Il Signore (YHWH), il loro Dio, li salverà, in quel giorno, come il gregge del suo popolo; perché saranno come pietre di un diadema, che rifulgeranno sulla sua terra" (Zaccaria 9:14-16).

lunedì 13 gennaio 2020

Dio vi salvi dalla "trappola" dei vostri "nemici"!


Negli ultimi giorni il mondo si è accorto della pericolosità dell'Iran. Le profezie avvertivano che fa parte dei "Caldei", ovvero i paesi arabi a nord di Israele, "un popolo terribile e spaventoso". Non vi fate ingannare dalla calma apparente. Qualsiasi segnale di distensione fra i contendenti è nella migliore delle ipotesi solo temporaneo. Il profeta rivela ciò che accadrà. "Tutta quella gente viene per darsi alla violenza". "Si fanno beffe dei re, i prìncipi sono per loro oggetto di scherno; ridono di tutte le loro fortezze; fanno dei terrapieni e li prendono. Poi passano come il vento; passano oltre e si rendono colpevoli" (Abacuc 1:7,9-11). In quanto parte fondamentale del "re del settentrione" si scontrerà inevitabilmente con il "re del mezzogiorno" (Stati Uniti e alleati occidentali). È scritto: "Al tempo della fine, il re del mezzogiorno si scontrerà con lui; il re del settentrione gli piomberà addosso come la tempesta, con carri e cavalieri e con molte navi; entrerà nei paesi invadendoli e passerà oltre. Entrerà pure nel paese splendido (Israele) e molti soccomberanno" (Daniele 11:40,41). 

Avete notato che l'Iran ha calamitato l'attenzione della comunità internazionale che si sta preparando a combatterlo, facendo il suo "gioco"? "Il Caldeo li tira tutti su con l'amo, li piglia nella sua rete, li raccoglie nel suo giacchio; perciò si rallegra ed esulta". "Allarga la sua bocca come il soggiorno dei morti; come la morte, non si può saziare, ma raduna presso di sé tutte le nazioni, raccoglie intorno a sé tutti i popoli" (Abacuc 1:15; 2:5). Quest'ultima descrizione è straordinariamente simile a quella che fa l'Apocalisse del "cavallo giallastro", che quindi rappresenta la medesima cosa. "Guardai e vidi un cavallo giallastro; e colui che lo cavalcava si chiamava Morte; e gli veniva dietro l'Ades. Fu loro dato potere sulla quarta parte dell terra, per uccidere con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra" (Apocalisse 6:8). Alla fine anche il "Caldeo" soccomberà per mano delle nazioni che ha oppresso (Abacuc 2:6-8). Ma intanto 'saccheggerà molte nazioni', 'spargerà il sangue umano' e 'farà violenza ai paesi'. 

Come ci si può difendere dalla sua furia? Innanzitutto bisogna cercare di non cadere nella sua "rete", partecipando alla guerra che, insieme agli altri, sta provocando. La cosa migliore è restare neutrali. Comunque, in ultima analisi, chi può proteggerci dai nostri "nemici", "Caldeo" compreso, è Dio. "Egli (il "Caldeo") è pieno d'orgoglio, non agisce rettamente; ma il giusto per la sua fede vivrà" (Abacuc 2:4). Il salmista, parafrasando questa profezia, ci spiega cosa significa essere "giusti" dal punto di vista di Dio per godere della Sua protezione. "Si rallegreranno tutti quelli che in te confidano; manderanno grida di gioia per sempre. Tu li proteggerai, e quelli che amano il tuo nome si rallegreranno in te, perché tu, o Signore (YHWH), benedirai il giusto; come scudo lo circonderai con il tuo favore" (Salmi 5:11,12). Mentre le nazioni che scenderanno in guerra cadranno, una dopo l'altra, chi confida solo in Dio e ama il Suo santo nome scamperà.  "Le nazioni sono sprofondate nella fossa che avevano fatta; il loro piede è stato preso nella rete che avevano tesa". "Il Signore (YHWH) sarà un rifugio sicuro per l'oppresso, un rifugio sicuro in tempo d'angoscia; quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o Signore (YHWH), tu non abbandoni quelli che ti cercano" (Salmi 9:9,10,15). 

Oggi l'Iddio Onnipotente è nel Suo "tempio" e sta rivolgendo particolare attenzione ai suoi "cortili terreni", la terra d'Israele. Guarda a come reagiamo ai Suoi consigli e ci ricompensa di conseguenza. "Il Signore (YHWH) è nel suo tempio santo; il Signore (YHWH) ha il suo trono nei cieli; i suoi occhi vedono, le sue pupille scrutano i figli degli uomini. Il Signore (YHWH) scruta il giusto, ma detesta l'empio e colui che ama la violenza. Egli farà piovere; sull'empio carboni accesi; zolfo e vento infocato sarà il contenuto del loro calice. Poiché il Signore (YHWH) è giusto; egli ama la giustizia; gli uomini retti contempleranno il suo volto (Salmi 11:4-7). Quando Dio prenderà posizione sul monte Sion, a Gerusalemme, tutti quelli che confideranno in Lui, compresi gli ebrei fedeli superstiti, saranno protetti dalla Sua presenza. Persone di tutte le nazioni che adoreranno il Vero Dio nella città restaurata potranno contemplare il Suo "volto" mentre impareranno da Lui sul monte. "O Signore (YHWH), chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte? Colui che è puro e agisce con giustizia, e dice la verità come l'ha nel cuore; che non calunnia con la sua lingua, né fa male alcuno al suo vicino, né insulta il suo prossimo. Agli occhi suoi è spregevole il malvagio, ma egli onora quelli che temono il Signore (YHWH). Se anche ha giurato a suo danno, non cambia; non dà il suo denaro a usura, né accetta regali a danno dell'innocente. Chi agisce così non sarà mai smosso" (Salmo 15).

Il profeta rivela a che punto ci troviamo nel corso del tempo. "Egli (Dio) si ferma e scuote la terra; guarda e fa tremare le nazioni; i monti eterni si frantumano, le colline secolari si abbassano" (Abacuc 3:6). La "tempesta" di terremoti che sta scuotendo il Medio Oriente in questi giorni indica che Dio è presente e fra breve inizierà a risiedere in Israele. Allora si adempiranno queste parole: "La luna si ferma nella sua dimora, alla luce delle tue saette che partono al lampeggiare della tua lancia che brilla. Tu percorri la terra con furore, tu schiacci le nazioni nella tua ira. Tu esci per salvare il tuo popolo, per liberare il tuo unto; tu abbatti la cima della casa dell'empio, e la demolisci fino alle fondamenta. Tu trafiggi con le loro stesse frecce la testa dei suoi capi, che vengono come un uragano per disperdermi, gridando di gioia, come se già divorassero l'infelice nei loro nascondigli. Con i tuoi cavalli tu calpesti il mare, le grandi acque spumeggianti" (Abacuc 3:11-15). Anche voi potrete essere protetti dai vostri "nemici", se farete parte del popolo di Dio, se imparerete a confidare nel Suo aiuto e vi comporterete come piace a Lui. "Io mi rallegrerò nel Signore (YHWH), esulterò nel Dio della mia salvezza. Dio (YHWH), il Signore, è la mia forza" (Abacuc 3:18,19)